Polemiche sui risultati. Renzi: "Dati ufficiosi, vorremmo quelli ufficiali"
"I dati ufficiosi? Vorremmo quelli ufficiali. Non è difficile. Basta mettere online i verbali dei seggi. In ogni caso andiamo al ballottaggio". E’ quanto ha scritto Matteo Renzi su Twitter, a proposito dell'esito delle primarie del centrosinistra. Il tweet dello sfidante di Pier Luigi Bersani alle primarie arriva insieme alla dichiarazione sull’esito del voto di ieri rilasciata da Nicola Danti dal Comitato nazionale di Matteo Renzi: “Ringraziamo Nico Stumpo e tutti i volontari per il difficile lavoro fatto stanotte. Il risultato è chiaro e incontrovertibile: si va al ballottaggio con Pier Luigi Bersani in testa e Matteo Renzi staccato di qualche punto. Qui iniziano i problemi".

"I dati ufficiosi? Vorremmo quelli ufficiali. Non è difficile. Basta mettere online i verbali dei seggi. In ogni caso andiamo al ballottaggio". E’ quanto ha scritto Matteo Renzi su Twitter, a proposito dell'esito delle primarie del centrosinistra. Il tweet dello sfidante di Pier Luigi Bersani alle primarie arriva insieme alla dichiarazione sull’esito del voto di ieri rilasciata da Nicola Danti dal Comitato nazionale di Matteo Renzi: “Ringraziamo Nico Stumpo e tutti i volontari per il difficile lavoro fatto stanotte. Il risultato è chiaro e incontrovertibile: si va al ballottaggio con Pier Luigi Bersani in testa e Matteo Renzi staccato di qualche punto. Qui iniziano i problemi: Stumpo oggi dice che i punti di distacco sono 9. I dati acquisiti dai nostri rappresentanti di lista, ancorchè provvisori, ci consegnano un dato diverso: 43,4 contro 38,8". I dati commentati da Danti sono quelli che il coordinatore nazionale delle primarie del centrosinistra Nico Stumpo aveva diffuso questa mattina nel corso della trasmissione televisiva Agorà.
"Pensiamo – ha aggiunto Danti – che ci sia un solo modo per fugare i dubbi: che Nico Stumpo pubblichi online sul sito tutti i verbali dei novemila seggi. Aggregare i dati su base provinciale come ha fatto Nico Stumpo è molto discutibile. A solo titolo di esempio, dove evidentemente qualcosa non torna, citiamo i casi di Asti, Bolzano e Belluno. Per noi comunque essere a meno 5 o meno 9 da Bersani non cambia niente. Come ha detto ieri sera Matteo Renzi, al ballottaggio si parte da zero a zero. Ma – ha concluso Danti – per rispetto di chi ha fatto ore di coda è giusto dare i dati veri e chiari'